Ufficiale Wine 6.0, quasi 30’000 app compatibili

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Ad un anno dalla precedente release, v5.0, gli sviluppatori hanno rilasciato Wine 6.0. Si è trattato di un ciclo di sviluppo analogo al precedente, anch’esso durato circa un anno. Come sapete, Wine è un software scritto in C che permette il funzionamento dei programmi sviluppati per il sistema operativo Microsoft Windows su distribuzioni  GNU/Linux (ma anche BSD, Anroid e macOS). Viene usato anche da Proton, il layer sviluppato da Valve per Steam Play.

Questa release è stata dedicata alla memoria di Ken Thomases, che è scomparso poco prima di Natale all’età di 51 anni. Ken era un developer brillante e si occupava dello sviluppo della componente macOS.

Wine 6.0: un successo

wine 6.0

Il progetto Wine può essere certamente definito un gran successo. Nel momento in cui scrivo vi sono quasi 30’000 applicazioni compatibili (considerando anche i giochi). Software quali Photoshop e Microsoft Office, ma anche Starcraft, sono perfettamente supportati.

Wine 6.0 è il risultato di 12 mesi di lavoro durante i quali sono state consolidate circa 8.300 modifiche per fornire agli utenti miglioramenti e nuove funzionalità. Nel changelog, molto corposo, gli siluppatori hanno individuato diversi macro-cambiamenti:

  • I moduli core sono ora in formato PE;
  • Vulkan backend per WineD3D;
  • Supporto per DirectShow e per il framework Media Foundation;
  • Redesign per la console;
  • Supporto per Unicode 13.0;
  • Primo supporto per Apple Silicon;
  • Supporto per XRandR 1.4;
  • Implementato un driver per l’USB grazie alla libreria libUSB.

Questo è solo un elenco per sommi capi. D’altronde, riassumere oltre 8.000 modifiche, spesso molto tecniche, in un solo articolo non è semplice. Tutti i dettagli li trovate nel changelog ufficiale.

Download & Installazione

Installare Wine è molto semplice. Sul sito ufficiale trovate i binari e una breve guida per diverse distribuzioni. In generale, per installare Wine 6.0 su Debian (e derivate) è necessario seguire i seguenti step. Step 1: abilitate i 32 bit con il seguente comando:

sudo dpkg --add-architecture i386

Dopodiché, step 2, scaricate e installate la chiave del repository:

wget -nc https://dl.winehq.org/wine-builds/winehq.key
sudo apt-key add winehq.key

Aggiungete il repository in /etc/apt/sources.list e poi aggiornate i pacchetti dando

sudo apt update

A questo punto, step 4, è possibile installare Wine 6.0:

sudo apt install --install-recommends winehq-stable

Su Ubuntu 20.04 Focal Fossa procedete fino allo step 2 poi aggiungete il repository dando

sudo add-apt-repository 'deb https://dl.winehq.org/wine-builds/ubuntu/ focal main'

oppure

sudo add-apt-repository 'deb https://dl.winehq.org/wine-builds/ubuntu/ groovy main'

su Ubuntu 20.10 Groovy Gorilla. Poi installate Wine con il comando visto allo step 4. Riavviate il sistema al termine delle operazioni.

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