Vivaldi 4.3 dice no all’API Idle Detection

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Vivaldi, uno dei più interessanti e innovativi browser web basati su Chromium, torna ad aggiornarsi e con la versione 4.3 va a migliorarsi sia sotto il profilo della privacy che dell’usabilità.

La nuova funzione di acquisizione ci consente di ridimensionare le immagini degli screenshot, mentre un pannello di download visivamente migliorato ci aiuta a tenere traccia della velocità dei nostri download.

Il pannello che ci mostra i download in corso

La funzionalità di sincronizzazione, basata su crittografia end-to-end, è stata migliorata ed è ora più efficiente rispetto a prima, anche grazie un design migliorato.

Ma la novità più importante riguarda la privacy. La controversa API Idle Detection che Google ha recentemente introdotto e che può essere utilizzata dai siti per determinare se un utente non ha interagito con il dispositivo o hardware specifico, come la tastiera o il mouse, o tramite determinati eventi di sistema, su Vivaldi è disattivata per impostazione predefinita, sia su desktop che su mobile.

Più privacy. L’API di rilevamento dell’inattività di Google è disattivata per impostazione predefinita.

A differenza di Chrome, Vivaldi non permette nemmeno che il sito possa chiedere accesso a questa API; le richieste dei siti sono respinte per impostazione predefinita. 

Vivaldi Translate supporta più lingue

Miglioramenti in arrivo anche in Vivaldi Translate, il traduttore integrato basato su Lingvanex che Vivaldi ha introdotto su Vivaldi 4.0. Vivaldi Translate ora supporta 68 nuove lingue, portando il numero totale di lingue a 109.

Aggiunto il tanto richiesto supporto per le Progressive Web Apps (PWA). Queste app consentono di salvare le pagine selezionate come “applicazioni” indipendenti che possono essere avviate con il collegamento sul desktop ed eseguite nella propria finestra.

Vivaldi Mail

Il team di Vivaldi continua a lavorare duramente per migliorare Vivaldi Mail, Calendar e Feed Reader. il login OAuth di Posta e Calendario è stato modificato per essere specifico di Posta e Calendario e non è più condiviso con il browser principale. Quindi, quando scegliamo di utilizzare il client di posta integrato in Vivaldi per accedere a Gmail, non siamo più connesso a tutti i servizi Google, come YouTube. Ciò significa che possiamo utilizzare un servizio come Gmail, ma grazie a questa modifica è più difficile per Google rintracciarci su Internet. Aggiunto inoltre il supporto drag and drop su Vivaldi Mail in modo tale da poter aggiungere allegati trascinandoli nella finestra di Vivaldi Mail.

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